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BEPPE GRILLO: DALLE BUFALE ALL’EMMENTAL SVIZZERO. “Caro Beppe, ma a chi vuoi darla a bere?”

2 dicembre 2008

di Domenico Malara per Malarablog

Beppe Grillo i soldi dei suoi spettacoli doveva pure investirli da qualche parte. E quale migliore posto se non nell’accogliente e paradisiaca Svizzera? Il Savonarola dell’antipolitica ha deciso, infatti, di prendere casa a Lugano, aggiungendosi a quella schiera di ospiti illustri che hanno scelto come riservata residenza la Svizzera di lingua italiana.

Ovviamente il Grillo parlante mette subito le mani avanti e dice che non ha acquistato una villa per sé, bensì un appartamento per ospitare i server del suo blog, nel caso un giorno venisse fuori una leggina che in qualche modo metterebbe la museruola ai blogger.

E lo stesso Grillo a spiegarlo all’Adnkronos e in un’intervista più ampia rilasciata al quotidiano svizzero “Il caffè online”:

«Sì, ho comprato un appartamento a Lugano perché se mi oscurano il blog sono pronto a ripartire il giorno stesso con Beppegrillo.ch o Beppegrillo.eu. Speravo che la notizia non si diffondesse. Non vorrei che venisse interpretata come una mossa codarda o che qualcuno cominciasse a dire che ho comprato la villa in Svizzera. Non è una fuga dalle tasse, per intenderci. L’eventuale trasferimento riguarderebbe solo il blog, non me»

Accusatio non petita, excusatio manifesta!

Ovvio, no? Si inizia col blog e si finisce con i conti bancari.

Caro Grillo, ma a chi la vuoi dare a bere? Se è vero che volevi tutelare il tuo blog, potevi acquistare il dominio beppegrillo.eu o .com o .quelchetipare, direttamente dall’Italia, senza bisogno di espatriare. In ogni caso, se le autorità italiane decidono di oscurare un sito, possono farlo senza stare a guardare il suffisso.

Anche l’ottimo Gabriele Mastellarini, direttamente da suo blog si rivolge al compagno di merende di Grillo, il sempre ben informato Marco Travaglio, per spiegare al caro Beppe che la gente, contrariamente a ciò che potrebbe pensare lui, non è stupida.

Scrive Mastellariti:

Caro Travaglio, avrai certamente letto che Grillo ha confermato questo repentino cambio di abitazione (e forse anche di residenza, dopo che da quelle parti è già di stanza la cantante Mina) giustificandolo con la possibilità di censura per il suo blog www.beppegrillo.it, sul quale anche tu – caro il mio Travaglio – appari tutte le settimane. Ovviamente un’altra balla, più grande della Bio palla.

Ti basterà verificare sul sito www.nic.it e notare che il dominio www.beppegrillo.it non è intestato a Giuseppe Grillo ma a un certo Emanuele Bottaro, esperto di informatica, già presidente di un’associazione dei consumatori (se non hai tempo di verificare, l’ho già fatto io per te e ti ho incollato tutto alla fine di questa lettera).

Il dottor Bottaro è di Modena e risulta essere anche l’amministratore del sito, mentre di Grillo nessuna traccia ufficiale. Se il discorso del comico avesse una valenza logica, a espatriare doveva essere Bottaro e non lui.

Caro Travaglio, sarebbe bene che avvertissi Grillo dicendogli che la Svizzera non è nell’Unione Europea e che può (poteva) benissimo comprare il dominio beppegrillo.eu direttamente dall’Italia. Anzi bastava sollecitare Bottaro a farlo per suo conto, come già avvenuto con beppegrillo.it.

A scanso di equivoci, caro Travaglio, ti comunico che dall’Italia è possibile aprire comodamente un dominio .eu, .com, .info, etc senza doversi trasferire. Inoltre, come ben sai, se le autorità italiane decidono di oscurare un sito possono farlo senza stare a guardare il suffisso. E lo stesso accade in Svizzera, anzi lì sono molto più rigidi.

A proposito. Leggete cosa dice Sergio Fornasini (esperto di informatica, tecnico di reti, project manager di un’importante multinazionale di tlc):

«I domini beppegrillo.ch e beppegrillo.eu risultano già occupati, ennesima dimostrazione che il Grillo non sa nemmeno lui cosa stia dicendo a proposito della migrazione eventuale del suo blog su un altro dominio o all’estero. Se solo lontanamente avesse davvero preso in esame l’ipotesi si sarebbe quanto meno informato, questo invece dimostra che non è stato fatto nemmeno uno studio di fattibilità a quanto sta affermando. Non male per quello che in tutte le classifiche è il primo blogger in Italia, e che non fa altro che parlare delle meraviglie della rete»

Insomma, è sempre la solita storia. Predicare bene e razzolare male, malattia particolarmente diffusa tra i moralizzatori. Come dire: «Fate ciò che dico, non fare quel che faccio». Povero Grillo, ultimamente non gliene va bene una. Beh, magari in Svizzera potrebbe rifarsi e passare dalle bufale all’Emmental.

  1. 7 commenti presenti

  2. Credo che il record mondiale di articoli consecutivi su Grillo in un blog sia di 10, dai, un altro piccolo sforzo e si entra nel guinnes dei primati…

    Scritto da pellescura il 2 dic 2008

  3. E’ un peccato che la carriera di beppegrillo.it sia prossima al termine, ce ne ha fatte fare di risate alle spalle dei creduloni.
    Comunque da bravo ecologista saprà riciclarsi.

    Scritto da bart_simpson il 2 dic 2008

  4. …O magari il buon Grillo ha preso esempio da qualcuno più in alto di lui e ha mandato avanti dei prestanome (compreso il signor Bottaro) a bloccare i dominii che gli interessano?

    PS: e un bel chi se ne frega, non ce lo mettiamo? :D

    Scritto da Carlo Gambino il 2 dic 2008

  5. Dire la verità su grillo è un dovere, gli ipocriti sono più gli esseri più vischidi che esistano e grillo è uno di questi.

    Scritto da AleaP il 29 dic 2008

  6. Grillo arebbe un bel po di cose da spiegare un po più chiaramente, ma la tesi riportata in questo post non è assollutamente completa…cioè in caso di oscuramento di un sito puòavvenire il sequestro del server su cui è ospitato.
    Se il server è italiano è facilissimo sequestrarlo. Se il server è straniero un po meno, e quasi impossibile in caso di un server svizzero. E’ possibile solo se i contenuti del sito violano regoalmenti nazionali svizzeri o riconosciuti a livello internazionale.

    Il dominio non conta, qualunque dominio sia, perchè dominio e sito sono due cose molto diverse!
    E come si dice …morto un dominio se ne fa un’altro.
    Diverso è il caso di sequestro di un server.

    Scritto da Mattia il 2 apr 2010

  7. Ma sai scrivere in un blog? La frase in latino è sbagliata. Se non sai fare le citazioni non farle… e poi la frase: ” un giorno venisse fuori una leggina che in qualche modo metterebbe la museruola ai blogger.”… ma cavolo…. si dice “mettesse” e non metterebbe…….

    Scritto da Luca il 2 apr 2010

  8. Excusatio non petita, accusatio manifesta.
    Luca, non infierisca troppo. Mala(ra) tempora currunt…

    Scritto da Fabrizio Spinella il 4 apr 2010

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