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	<title>Commenti a: Dalle leggi ad personam al decreto salva minchiata: l&#8217;involuzione italiana della legalità procede indisturbata</title>
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	<description>un blog senza padroni</description>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://dituttounblog.com/editoriali/dalle-leggi-ad-personam-al-decreto-salva-minchiata/comment-page-1#comment-42864</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:07:04 +0000</pubDate>
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		<description>@ Asdrubale
mi par di capire che le intenzioni di voto mie e Tue sono, allo stato (e parlo per me), diverse.
E tuttavia, personalmente, non mi passa neppure per l&#039;anticamera del cervelo di identificarTi come un &quot;nemico da abbattere&quot; (e, tantomeno, da ammazzare).
Ma se Tu ritieni che vi siano nemici, fuori e dentro il Parlamento  e/o che l&#039;utilizzo di queste &quot;categorie&quot; serva a migliorare la convivenza democratica e la comprensione dei fenomeni che la regolano, non credo di poterTi far cambiare idea.
Io continuo a credere che l&#039;ideologizzazione forzata degli &quot;anni di piombo&quot; (specie di parte sx) e quella indotta di questi ultimi (specie di parte dx), lascino alle spalle solo deserti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Asdrubale<br />
mi par di capire che le intenzioni di voto mie e Tue sono, allo stato (e parlo per me), diverse.<br />
E tuttavia, personalmente, non mi passa neppure per l&#8217;anticamera del cervelo di identificarTi come un &#8220;nemico da abbattere&#8221; (e, tantomeno, da ammazzare).<br />
Ma se Tu ritieni che vi siano nemici, fuori e dentro il Parlamento  e/o che l&#8217;utilizzo di queste &#8220;categorie&#8221; serva a migliorare la convivenza democratica e la comprensione dei fenomeni che la regolano, non credo di poterTi far cambiare idea.<br />
Io continuo a credere che l&#8217;ideologizzazione forzata degli &#8220;anni di piombo&#8221; (specie di parte sx) e quella indotta di questi ultimi (specie di parte dx), lascino alle spalle solo deserti.</p>
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		<title>Di: asdrubale</title>
		<link>http://dituttounblog.com/editoriali/dalle-leggi-ad-personam-al-decreto-salva-minchiata/comment-page-1#comment-42863</link>
		<dc:creator>asdrubale</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:52:26 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Alberto, sarà che nel corso della mia vita di scontri con il nemico ne ho avuti diversi, ma alle tue argomentazioni posso facilmente rispondere che il nemico è colui che vuole abbatterti, compresa la possibilità di ammazzarti.
Esso esiste, è esistito in passato e continua ad esistere in modo dissimulato.
Dentro il palazzo la lotta è solo apparentemente più tranquilla, ma c&#039;è chi tiene sempre pronto il coltello.
Peraltro i più pericolosi non siedono certo sulle poltrone del Parlamento.
Quelli che contano veramente e tirano le fila sono altrove.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Alberto, sarà che nel corso della mia vita di scontri con il nemico ne ho avuti diversi, ma alle tue argomentazioni posso facilmente rispondere che il nemico è colui che vuole abbatterti, compresa la possibilità di ammazzarti.<br />
Esso esiste, è esistito in passato e continua ad esistere in modo dissimulato.<br />
Dentro il palazzo la lotta è solo apparentemente più tranquilla, ma c&#8217;è chi tiene sempre pronto il coltello.<br />
Peraltro i più pericolosi non siedono certo sulle poltrone del Parlamento.<br />
Quelli che contano veramente e tirano le fila sono altrove.</p>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://dituttounblog.com/editoriali/dalle-leggi-ad-personam-al-decreto-salva-minchiata/comment-page-1#comment-42862</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:14:00 +0000</pubDate>
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		<description>@ Asdrubale
la parola &quot;nemici&quot; - caro Asdrubale - è un trucco, un espediente per trasformare la normale competizione politica (che è in fondo una cosa molto semplice: una volta comandano gli uni ed una volta gli altri) in una guerra (finto) ideologica.
Secondo quest&#039;ultima &quot;vulgata&quot;, indotta da 20 anni di &quot;battage&quot; mediatico, se vince il &quot;nemico&quot; ci annienta, ci toglie le libertà, bolle i bambini in grossi pentoloni etc etc.
Ma non è vero!
In realtà, di questa guerra che passa ampiamente sopra le nostre teste, le uniche vititme siamo noi elettori, non coinvolti nei giochi del potere.
Guardati intorno: chi vota la &quot;parte avversa&quot; alla Tua (che ne so, tuo cugino, il vicino di casa, la madre dei tuoi figli) lo identifichi come un nemico?
E pensi onestamente che all&#039;interno dei &quot;palazzi&quot; si identifichino tra loro come dei nemici delle rispettive libertà? 
Ma va la (direbbe l&#039;Avvocato di S.B.)!
Dentro quei palazzi la lotta è molto meno emotiva ed ideale ed esclusivamente di potere!
Smettiamo di prestarci a questo giochino degli amici/nemici, amore/odio, libertà/dittatura: quello che dobbiamo pretendere da tutti (e, in particolare, da chi ci governa), qualunque sia il nostro voto, è che vi siano leggi giuste e che queste leggi valgano allo stesso modo per ciascun cittadino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Asdrubale<br />
la parola &#8220;nemici&#8221; &#8211; caro Asdrubale &#8211; è un trucco, un espediente per trasformare la normale competizione politica (che è in fondo una cosa molto semplice: una volta comandano gli uni ed una volta gli altri) in una guerra (finto) ideologica.<br />
Secondo quest&#8217;ultima &#8220;vulgata&#8221;, indotta da 20 anni di &#8220;battage&#8221; mediatico, se vince il &#8220;nemico&#8221; ci annienta, ci toglie le libertà, bolle i bambini in grossi pentoloni etc etc.<br />
Ma non è vero!<br />
In realtà, di questa guerra che passa ampiamente sopra le nostre teste, le uniche vititme siamo noi elettori, non coinvolti nei giochi del potere.<br />
Guardati intorno: chi vota la &#8220;parte avversa&#8221; alla Tua (che ne so, tuo cugino, il vicino di casa, la madre dei tuoi figli) lo identifichi come un nemico?<br />
E pensi onestamente che all&#8217;interno dei &#8220;palazzi&#8221; si identifichino tra loro come dei nemici delle rispettive libertà?<br />
Ma va la (direbbe l&#8217;Avvocato di S.B.)!<br />
Dentro quei palazzi la lotta è molto meno emotiva ed ideale ed esclusivamente di potere!<br />
Smettiamo di prestarci a questo giochino degli amici/nemici, amore/odio, libertà/dittatura: quello che dobbiamo pretendere da tutti (e, in particolare, da chi ci governa), qualunque sia il nostro voto, è che vi siano leggi giuste e che queste leggi valgano allo stesso modo per ciascun cittadino.</p>
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		<title>Di: asdrubale</title>
		<link>http://dituttounblog.com/editoriali/dalle-leggi-ad-personam-al-decreto-salva-minchiata/comment-page-1#comment-42860</link>
		<dc:creator>asdrubale</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 10:18:29 +0000</pubDate>
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		<description>Basterebbe che la legge fosse fatta rispettare a tutti, nello stesso modo, e non solo ai &quot;nemici&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basterebbe che la legge fosse fatta rispettare a tutti, nello stesso modo, e non solo ai &#8220;nemici&#8221;.</p>
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		<title>Di: Sergio Fornasini</title>
		<link>http://dituttounblog.com/editoriali/dalle-leggi-ad-personam-al-decreto-salva-minchiata/comment-page-1#comment-42859</link>
		<dc:creator>Sergio Fornasini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 21:00:46 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie a te per la partecipazione, se non ci fosse questa componente il blog sarebbe solo una sterile elucubrazione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te per la partecipazione, se non ci fosse questa componente il blog sarebbe solo una sterile elucubrazione</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://dituttounblog.com/editoriali/dalle-leggi-ad-personam-al-decreto-salva-minchiata/comment-page-1#comment-42858</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 19:37:52 +0000</pubDate>
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		<description>@ S.F.
Te ne do atto. 
Volevo solo dire (non solo a Te ...): per una volta, non riprendiamo (o diamo adito a) l&#039;ennesimo, frusto, estenuante, sterile, stancante giochino delle colpe altrui. 

Per parte mia, confesso che quasi non riesco a credere che quello che sta avvenendo da quando Berlusconi Silvio è entrato in &quot;politica&quot; sia vero!

Grazie del blog</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ S.F.<br />
Te ne do atto.<br />
Volevo solo dire (non solo a Te &#8230;): per una volta, non riprendiamo (o diamo adito a) l&#8217;ennesimo, frusto, estenuante, sterile, stancante giochino delle colpe altrui. </p>
<p>Per parte mia, confesso che quasi non riesco a credere che quello che sta avvenendo da quando Berlusconi Silvio è entrato in &#8220;politica&#8221; sia vero!</p>
<p>Grazie del blog</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Sergio Fornasini</title>
		<link>http://dituttounblog.com/editoriali/dalle-leggi-ad-personam-al-decreto-salva-minchiata/comment-page-1#comment-42857</link>
		<dc:creator>Sergio Fornasini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 19:14:49 +0000</pubDate>
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		<description>@ Alberto, 

leggi per favore anche la frase successiva, quella che inizia con &quot;situazione che..&quot; con tutto quello che segue. L&#039;alternativa e l&#039;ammissione dell&#039;errore è impensabile per QUEL partito e per QUEL leader. Bonino e Di Pietro li ho tirati in ballo per le loro reazioni, francamente mi sembrano scomposte. La realtà mi sembra di averla guardata bene in faccia e di non essere stato affatto tenero nei confronti di chi ha causato tutto questo. Pareri personali, ovviamente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Alberto, </p>
<p>leggi per favore anche la frase successiva, quella che inizia con &#8220;situazione che..&#8221; con tutto quello che segue. L&#8217;alternativa e l&#8217;ammissione dell&#8217;errore è impensabile per QUEL partito e per QUEL leader. Bonino e Di Pietro li ho tirati in ballo per le loro reazioni, francamente mi sembrano scomposte. La realtà mi sembra di averla guardata bene in faccia e di non essere stato affatto tenero nei confronti di chi ha causato tutto questo. Pareri personali, ovviamente</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://dituttounblog.com/editoriali/dalle-leggi-ad-personam-al-decreto-salva-minchiata/comment-page-1#comment-42856</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 19:06:40 +0000</pubDate>
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		<description>Il (principale) punto di discrepanza con quanto scrivi è il seguente passaggio: &quot;’alternativa, impensabile per il primo partito italiano, sarebbe stata l’ammissione dell’errore grossolano&quot; 
... la domanda (preciso: retorica) è: perchè dovrebbe essere impensabile l&#039;ammissione dell&#039;errore? 
Qui sta invece il problema e tira in ballo l&#039;essenza della convivenza civile: deve essere al contrario assolutamente pensabile ed attuabile in una democrazia che il leader del partito di maggioranza prenda atto dell&#039;errore, se ne assuma la responsabilità politica (senza urlare ancora una volta ai complotti, utilizzando &quot;ad adiuvandum&quot; la grancassa del Suo colossale arsenale mediatico derivante dal Suo altrettanto colossale conflitto d&#039;interessi) e, rivolgendosi alle altre forze politiche, concordi una via d&#039;uscita (userò un termine assai inflazionato) condivisa, che valga ad evitare l&#039;esclusione della sua parte dalle elezioni nellaRegione Lazio. Punto. 
Tentare di rimediare ad un errore (perchè di questo si tratta) innescando una sequela di altri errori, sfibrando ulteriormente la già sfibrata tenuta dele nostre istituzioni e contrapponendo una parte all&#039;altra dell&#039;elettorato vale solo ad incrementare i conflitti e ad abbassare la soglia di democrazia.
Prendersela con i dipietri o con la bonino, o utilizzare il frusto espediente del &quot;..e gli altri, allora?&quot; è, in questo caso, un vaniluquio dialettico, un escamotage per non guardare in faccia la realtà.
E la realtà dell&#039;epoca berlusconiana, è molto preoccupante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il (principale) punto di discrepanza con quanto scrivi è il seguente passaggio: &#8220;’alternativa, impensabile per il primo partito italiano, sarebbe stata l’ammissione dell’errore grossolano&#8221;<br />
&#8230; la domanda (preciso: retorica) è: perchè dovrebbe essere impensabile l&#8217;ammissione dell&#8217;errore?<br />
Qui sta invece il problema e tira in ballo l&#8217;essenza della convivenza civile: deve essere al contrario assolutamente pensabile ed attuabile in una democrazia che il leader del partito di maggioranza prenda atto dell&#8217;errore, se ne assuma la responsabilità politica (senza urlare ancora una volta ai complotti, utilizzando &#8220;ad adiuvandum&#8221; la grancassa del Suo colossale arsenale mediatico derivante dal Suo altrettanto colossale conflitto d&#8217;interessi) e, rivolgendosi alle altre forze politiche, concordi una via d&#8217;uscita (userò un termine assai inflazionato) condivisa, che valga ad evitare l&#8217;esclusione della sua parte dalle elezioni nellaRegione Lazio. Punto.<br />
Tentare di rimediare ad un errore (perchè di questo si tratta) innescando una sequela di altri errori, sfibrando ulteriormente la già sfibrata tenuta dele nostre istituzioni e contrapponendo una parte all&#8217;altra dell&#8217;elettorato vale solo ad incrementare i conflitti e ad abbassare la soglia di democrazia.<br />
Prendersela con i dipietri o con la bonino, o utilizzare il frusto espediente del &#8220;..e gli altri, allora?&#8221; è, in questo caso, un vaniluquio dialettico, un escamotage per non guardare in faccia la realtà.<br />
E la realtà dell&#8217;epoca berlusconiana, è molto preoccupante.</p>
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