Scintille fra giornalisti: Gabriele Mastellarini incarica i suoi legali di valutare l’articolo di Travaglio comparso ieri sul suo blog
14 ottobre 2009Travaglio va giù duro e Gabriele Mastellarini, pur non citato chiaramente, delega i suoi legali a valutare le pesanti affermazioni di Marco Travaglio pubblicate ieri sul suo blog voglioscendere.it. Si arriverà alla querela? Staremo a vedere, forse sarà la volta buona per sapere chi diavolo è questo “Giovanni” al quale è stato intestato l’assegno. Travaglio a suo tempo aveva scritto di aver saldato il conto «con la proprietaria» del residence Golden Hill. Che si tratti di una tipa un po’ mascolina?
Di seguito pubblico la lettera di Gabriele, inviata ai suoi legali, a dituttounblog.com ed alla redazione di dagospia.com (sf)
Att.ne redazioni dituttounblog.com e dagospia.com
Agli Avv. Francesco Ciabattoni e Giuseppe Cichella
Leggo sul blog del sig. Marco Travaglio (http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2355750.html) l’articolo sotto riportato nel quale – pur senza citarmi – ravviso una serie di riferimenti diffamatori, in risposta a una serie di articoli (cito per tutti quello pubblicato a questo link http://dituttounblog.com/articoli/travaglio-trabia) apparsi nel 2008 sul mio blog gabrielemastellarini.com e ora trasfusi in dituttounblog.com e di recente ripresi anche da dagospia. Normalissimi articoli di taglio giornalistico nei quali si analizzavano una serie di eventi relativi alle vacanze in Sicilia del sig. Travaglio in compagnia del sig. Ciuro Giuseppe, successivamente condannato.
Nell’articolo qui sotto, pur non citandosi il mio nome, vengo etichettato come “topo di fogna berlusconiano”, “diffamatore” ”calunniatore che dovrebbe vergognarsi” ecc. espressioni che non ritengo affatto tollerabili, soprattutto se scritte dal sig. Travaglio, soggetto già pluricondannato penalmente dal Tribunale di Roma per diffamazione, oltre che più volte “soccombente” in cause civili sempre per analoga fattispecie.
Ciò premesso, delego i legali Avv. Francesco Ciabattoni del Foro di Ascoli Piceno e Avv. Giuseppe Cichella del Foro di Roma affinché valutino la consistenza di tali pesanti insinuazioni nei miei confronti e, se del caso, dò loro mandato a procedere come per legge a tutela della mia onorabilità e professionalità.
Distinti saluti
Dott. Gabriele Mastellarini
giornalista professionista.
Le mie ferie siciliane del 2003 e la vergogna dei diffamatori
Non voglio riaprire una vecchia polemica con Giuseppe D’Avanzo, che nel maggio 2008 aveva riportato su Repubblica le infamie di alcuni diffamatori sulle mie vacanze in Sicilia nel 2002 e nel 2003. Un anno fa ho pubblicato su questo blog i documenti che dimostrano come le vacanze del 2002 le abbia pagate interamente io. Ora, dopo lunga attesa per i ritardi della banca, sono riuscito a entrare in possesso dell’assegno con cui il 16 agosto 2003 pagai il mio soggiorno di 10 giorni nel residence Golden Hill di Altavilla Milicia (Palermo). Pubblico anche questo, cancellando per motivi di privacy il nome del beneficiario.
Lo faccio perché l’avevo promesso, quando D’Avanzo mi aveva sfidato a farlo: “E’ il saldo del soggiorno al Golden Hill, dunque, a dover essere confermato, se proprio si vuole. Perché l’avvocato di Aiello indica, come pagato dal suo assistito a vantaggio di Travaglio, il soggiorno al residence di Altavilla (2003) e non le vacanze all’Hotel Artale di Trabìa (2002). Dice infatti al Corriere (15 maggio 2008) l’avvocato Sergio Monaco, difensore di Aiello (e naturalmente le sue parole, come quelle di Aiello, non sono oro colato): ‘Posso solo dire che l’ingegner Aiello conferma che a suo tempo fece la cortesia a Ciuro di pagare un soggiorno per un giornalista in un albergo di Altavilla Milicia. In un secondo momento, l’ingegnere ha poi saputo che si trattava di Travaglio’. Ora sono sicuro che Travaglio, come ha trovato i cedolini del pagamento del 2002, possa agevolmente rintracciare anche quelli dell’anno successivo. E’ quel che mi auguro perché Travaglio dovrebbe sapere, come lo so io, che vivere delle colpe altrui è un po’ ‘come vivere a spese altrui’. Per vergognarsi c’è allora tempo…” (la Repubblica, 11 settembre 2008).
Ma lo faccio anche perché diversi topi di fogna berlusconiani, su giornali, siti internet, blog e in dichiarazioni pubbliche alle agenzie di stampa, hanno continuato per un anno a insinuare o ad affermare che io mi sia fatto pagare le ferie da altri, addirittura da “mafiosi” e che, dunque, io non possa avere le prove di aver pagato. Eccoli dunque accontentati. Io non ho mai avuto il dispiacere di conoscere il signor Aiello, né il suo avvocato. E questo è l’assegno da 1000 euro con cui pagai quei dieci giorni di ferie ad Altavilla Milicia. Ora chi vuole può tranquillamente vergognarsi per avermi calunniato




76 commenti presenti
Per il momento Travaglio ha sempre mantenuto le promesse riguardo gli assegni, e maniaco com’è della documentazione non credo che stia facendo un bluff.
Se Mastellarini si sente calunniato fatti suoi ma non vedo diretti riferimenti alal sua persona nel post di Travaglio.
Secondo la mia opinione se quelererà Travaglio si sfracellerà contro un muro.
Scritto da Candidus il 14 ott 2009
Vorrei segnalare anche che l’assegno mostrato da Travaglio e’ stato emesso il 16-08-03, mentre lui parlava del 21. L’intestazione e’ PALERMO, ma non era in un paese di provincia? Non sono un esperto di assegni.
Saluti
Scritto da Mastellaroni il 14 ott 2009
Beh, se mi accusassero delle stesse cose di cui accusano Travaglio, anche io li definirei così!
Scritto da Danx il 14 ott 2009
Evidentemente il giornalista abruzzese si è riconosciuto nella definizione topo di fogna berlusconiano.
Scritto da Charly il 14 ott 2009
” …forse sarà la volta buona per sapere chi diavolo è questo “Giovanni” al quale è stato intestato l’assegno. Travaglio a suo tempo aveva scritto di aver saldato il conto «con la proprietaria» del residence Golden Hill. Che si tratti di una tipa un po’ mascolina?”
Ma poverini. Ma pensa te a cosa vi siete ridotti per insinuare ancora qualcosa su sta storia che oramai interessa solo te e quel gran genio del tuo amico.
Detto cio’, e ve lo chiedo davvero, non sarebbe forse meglio riconoscere di avere fatto una figura barbina nell’insinuare cose smentite dai fatti e chiuderla qui?
Mastellarini avrebbe tutta la possibilita’ di limitare i danni ‘intascando’ (si fa per dire) l’assegno e finendola qui.
A tirarla oltre non solo continua a farci una pessima figura ma in piu’ rischia di farsi altro male. Parlagli da amico.
Scritto da Fabio il 14 ott 2009
Ad occhio e croce in questa storia Mastellarini non centra proprio per nulla … quel “topi di fogna berlusconiani” lo taglia fuori.
A parte questo, in Italia sta avvenendo una cosa gravissima, c’è un’equazione democraticamente marcia e mai così esplicita che si riassume così: “Il Giornalista indaga me politico? = io tento in tutti modi di delegittimare, infamare il giornalista stesso. Anche con falsità, i soldi per gli avvocati non mi mancano”. Una dinamica che non ha paralleli nelle democrazie occidentali.
Il Caso Boffo con quell’ “omosessuale attenzionato” di Feltri (che poi messo davanti ai fatti sbava e balbetta frasi incomprensibili, e nega, pure) è oramai un simbolo del rapporto incancrenito tra potere ed informazione.
Lo spiega benissimo Roberto Saviano in quello che credo sia uno dei migliori articoli in assoluto, per tono e semplicità, riguardanti questo argomento.
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/liberta-di-stampa/commento-saviano/commento-saviano.html
w
Scritto da Wn il 14 ott 2009
Se tu sei il topo lui cosa sarebbe, il gatto?
Comunque, eccezionale il tempismo. Quanto ci ha messo? Un annetto?
Scritto da Tommaso Farina il 14 ott 2009
ma come, travaglio si incazza quando si parla di sue frequentazioni mafiose? E le insinuazioni che fa lui stesso nei confronti di ultimo? aaaaaaaaaaaaaah, capito, funziona così: travaglio è travaglio, e in quanto travaglio può fare il cazzo che vuole.
Ultimo non è nessuno, è solo un carabiniere, e quindi va processato per sapere la verità. Ma non basta, a processo avvenuto, e assoluzione avvenuta, travaglio insiste nel parlare di collusioni.. E sapete che vi dico? Che quando s parla di travaglio come “alleato mediatico” dei corleonesi, ultimo ha tutto il diritto di farlo.
E andasse a denunciare Ultimo, adesso
Scritto da antonella serafini il 14 ott 2009
Che schifo mi fa Travaglio…
MA chi se ne frega, se l’ha pagato lui l’albergo o no. Il senso del discorso e’ che Travaglio si permette di insinuare accuse su gente (tipo Ultimo, tipo Mori) in tv sulla base di sentenze di ASSOLUZIONE citate solo nelle parti che vuole lui e dichiarazioni di pentiti, e quando un pentito accusa lui e un suo compagnuccio di vacanza viene intercettato a fare la talpa per la mafia….se uno lo dice deve andare a vergognarsi perche’ e’ un topo di fogna berlusconiano!
Che travaso di bile mi procura quell’”uomo”.
Scritto da Luigi il 14 ott 2009
Bene, oltre alle sparate di astio (travasatevi la bile) di cui sopra, c’è qualcuno che ritiene che quell’assegno è un bluff?
Possibilmente con prove e fatti documentati, grazie.
Scritto da Candidus il 14 ott 2009
@ Tommaso Farina: Non capisco cosa c’entri il tempismo.
C’erano dei tempi entro i quali doveva forse rispondere?
Io dico invece che e’ gia’ tanto che l’ha fatto.
Ma davvero siete ridotti ad appigliarvi a queste cose?
Ripeto continuate a farci una pessima figura.
Scritto da Fabio il 14 ott 2009
Travaglio e Grillo hanno trasformato in pochi anni il giornalismo in attacchi ad personam per propri interessi…
Questo è un fatto ed è gravissimo per il paese, questi due esseri han fatto un danno per cui ci vorranno 20 anni almeno per ritornare a un livello giornalistico normale, è un modello che si va ad esportare anche all’estero tra l’altro…
Non cita i diretti interessati, ma li offende con generalizzazioni degne del peggior berlusconi (siete tutti comunisti in questo caso diventa: siete tutti berlusconiani voi che osate criticarmi), ne replica proprio le modalità, si nasconde dietro a un dito, nessuno che si degni tra i suoi adoratori a controllare la verità delle sue presunte argomentazioni…
Allora io chiedo se Berlusconi è il problema come fa a non essere un problema un populista aizzante di folle che guarda solo ai suoi interessi (ovvero fama e guadagno come Silvio insegna) quali sono grillo e travaglio?
Grazie delle delucidazioni…
Scritto da Francesco B il 14 ott 2009
ps: solidarietà a Gabriele, sò quanto stressante possa essere avere a che fare con muri di gomma, a persone che si nascondono dalle proprie responsabilità, probabilmente Travaglio se ne uscirà dicendo che sei matto e che non parlava di te ecc…
Solidarietà totale!
Scritto da Francesco B il 14 ott 2009
Beh, se mi accusassero delle stesse cose di cui accusano Travaglio, anche io li definirei così!
Scritto da Danx il 14 ott 2009
Cioè è un berlusconiano che si indigna se una persona va in vacanza con un collaboratore della mafia? E’ un complimento ingiusto nei confronti dei berlusconiani che di certo non hanno la fama di essere dei puristi della legalità e della moralità, cosa che invece tu vuoi far credere, o sbaglio?
Travaglio non ha commesso lo stesso “errore” commesso da chi critica lui? No? Allora qualcuno mi spieghi le differenze, cortesemente, grazie…
Scritto da Francesco B il 14 ott 2009
Evidentemente il giornalista abruzzese si è riconosciuto nella definizione topo di fogna berlusconiano.
Scritto da Charly il 14 ott 2009
Ecco, appunto: Gabriele solidarietà a te…
Questi atteggiamenti generalizzanti e ottusi nella loro chiusura mentale fanno proprio girare le bolas e lo sò benissimo.
Gabriele se tu sei un berlusconiano, viva i berlusconiani allora visto che è berlusconiano chi racconta i fatti commessi dagli esponenti della casta degli intoccabili, onore a te
Scritto da Francesco B il 14 ott 2009
l’altro assegno è intestato all’albergo, questo no O_o
Scritto da Tyler il 14 ott 2009
Qui abbiamo 20 anni di berlusconismo, all’insegna di troie, veline, maschilismo,reducismo e fascismo all’acuqa di rose, xenofobia latente e manifesta, becero, populismo, di ministre nominate per meriti sul “campo”, strizzatine d’occhio agli evasori, condoni, sputtanamento planetario con un premier che fa ormai tenerezza,. praticamente danni all’immaginario collettivo per le nuove generazioni che verranno riparati nei secoli, se va bene, e c’è chi si preoccupa dei giornalisti che aizzano le folle..
Oddio oddio…voglio morireeeeeeeeee!!!!!!!
Scritto da pellescura il 14 ott 2009
Dai Tommaso Farina tira fuori gli assegni
Scritto da Charly il 14 ott 2009
Fatti, Francesco B., fatti. Il resto sono chiacchere.
Se Mastellarini può contestare con i fatti e prove documentate anche l’ultimo assegno di Travaglio lo faccia, altrimenti si tenga la figura “barbina”.
Francesco B. ma sei veramente ridotto così male?
Il male dell’Italia sarebbero Grillo e Travaglio?
uhahahha, sei alla frutta proprio. Hai la foto di Travaglio con le freccette infilzate?
Secondo il tuo ragionamento dovremmo presumere anche che Ingroia è frequentatore di mafiosi, visto che al pari di Travaglio era nella stesso complesso alberghiero dove c’era Ciuro, o no?
Se avete qualche prova che l’assegno è un bluff dimostratelo, altrimenti uno sport che vi consiglio in questo caso è il mutismo.
Scritto da Candidus il 14 ott 2009
Antonella Serafini
guarda che ultimo non è mica Raul Bova eh!
Scritto da Charly il 14 ott 2009
“Secondo il tuo ragionamento dovremmo presumere anche che Ingroia è frequentatore di mafiosi, visto che al pari di Travaglio era nella stesso complesso alberghiero dove c’era Ciuro, o no?”
Tu, l’hai detto.
Attento che rischi querela
Scritto da Luigicam il 14 ott 2009
@Luigicam
Ma sai leggere?
Ho usato il verbo presumere:
presumere
* (v.), arrogarsi, azzardarsi, congetturare, immaginare, ipotizzare, pensare, pretendere, supporre.
Scritto da Candidus il 14 ott 2009
@charlie: ma daaaaaai! porc.. e io che c’ho speso anni di lavoro dietro a quelle carte.. a saperlo prima che ultimo e raul bova sono due persone diverse….
quanto sei pietoso
Scritto da antonella serafini il 14 ott 2009
Rapidamente passato da queste parti, e letto altrettanto rapidamente, mi chiedo: chi è il beneficiario dell’assegno? E perché è stato cancellato? Se corrisponde alle generalità del titolare del residence, perchè cassarlo? L’assegno potrebbe essere stato intestato a chicchessia e non corrispondere a quel beneficiario. Chissà.
Scritto da Fabrizio Spinella il 14 ott 2009
Manco il libretto ho, Charly…
Scritto da Tommaso Farina il 14 ott 2009
@ Candidus
Le rispondo come ha fatto Travaglio a Mario Cervi quando si e’ accorto di avere detto una bestialità:
“A candidus, stavo a scherzà”
Solo che io lo intendevo veramente, e TRavaglio non ha mai messo lo smile
(P.S.: luigicam sono sempre io)
Scritto da Luigi il 14 ott 2009
Fatti, Francesco B., fatti. Il resto sono chiacchere.
Fatti? benissimo, ha parlato il tuo amico travagliod ella scorta eliminata a capitano Ultimo? Un fatto non presente sul fatto…
Devo andare avanti per far capire come questi due personaggi facciano antimafia da salottino
Caro Candidus se tu sapessi leggere nei miei post leggeresti che c’è scritto che Berlusconi è un male perchè fa certe cose schifose e lo sono anche chi lo imita per proprietà di COERENZA, questa brutta bestia che il fideismo impedisce di avere…
Scritto da Francesco B il 14 ott 2009
Ma parliamo di questa storia, Travaglio alloggiava nello stesso albergo di questo quasi mafioso, non è forse vero che per lui chiunque venga a contatto a distanza con uno pseudomafioso sia un mafioso pure lui?
Perchè questo ragionamento per Travaglio non vale? questo è il punto che non cogli da sempre e che non coglierai mai perchè ti manca lo spirito critico imparziale caro Candidus…
Il suo attaccare per cazzate chiunque gli stia sulle balle ha creato danno irreversibili nel breve periodo al giornalismo…
Infatti quando applicano a lui il suo giornalismo, lui s’incazza, sa bene che sono cazzate lui… cazzate che fanno soldi… cazzate che creano fideismo… cazzate che sono solo propaganda e non giornalismo, la fotocopia del berlusconismo…
Scritto da Francesco B il 14 ott 2009
A mio modo di vedere, essendo certamente agevole individuare il bersaglio di tante critiche velenose, le espressioni adoperate dal Travaglio configurano una pesantissima ed inaccettabile modalità diffamatoria in danno di colui – nel nostro caso l’amico Gabriele- che ebbe a pubblicare, sulla base peraltro di fatti aventi una particolare ed indiscutibile notorietà, le notizie delle quali oggi si duole il commentatore televisivo.
Avv. G. Cichella
Scritto da Avv. Giuseppe Cichella il 14 ott 2009
Francesco B. e parliamo di questa storia.
Ciuro viene arrestato il 5 Novembre 2003, dopo le famose vacanze estive per le indagini sulle “talpe”. Al tempo lavorava come stretto collaboratore di Ingroia.
Dopo 2 gradi di giudizio Ciuro viene condannato per favoreggiamento personale aggravato, accesso abusivo al sistema informatico e rivelazione aggravata di segreti d’ufficio nell’ambito del Processo scaturito dall’inchiesta “Talpe alla Dda”.
Secondo te Travaglio (e pure Ingroia che era in vacanza nella stessa struttura alberghiera), nell’estate 2003 poteva sapere che Ciuro era una talpa di Aiello?
Capisco se la storia di Travaglio fosse successa dopo Novembre 2003, e allora ti do ragione, ma non andò così.
Allora ci si attacca agli assegni, ed anche qui Travaglio tiene fede alle promesse esibendoli e annichilendo i suoi detrattori.
L’unico appunto che si può ancora fare a Travaglio è rendere noto il cognome di questo Giovanni, celato per ragione di privacy (così dice lui), mentre nel 2008 asserì che l’assegno era si di 1000 euro pagato alla tenutaria della struttura alberghiera.
Francesco B., se dovessimo usare il tuo metro di valutazione dovremmo dedurre che anche Ingroia (che albergava nella stessa struttura di Travaglio e Ciuro) frequenta mafiosi…cosa ne pensi? E’ così ? Per Travaglio si per Ingroia no?
Scritto da Candidus il 14 ott 2009
Anche io ritengo che gli elmenti della diffamazione siano evidenti.
Il termine “topi di fogna berlusconiani” riferito dal
Travaglio a tutti coloro che avevano trattato
quello specifico tema sulla stampa e sui blog prefigura un
evidente riferimento anche a Gabriele Mastellarini.
E tale termine è pesantemente diffamatorio
(a meno che il Travaglio non dimostri, e la cosa mi sembra
alquanto difficile da fare, che il topo di fogna
berlusconiano è una specie nuova, bella, preziosa ed
intelligente, pertanto che quella definizione è un
complimento anzichè un’offesa).
Grazie e saluti
Avv. Francesco Ciabattoni
Ascoli Piceno
Scritto da Avvocato F. Ciabattoni il 14 ott 2009
Tra le maglie della ricerca di Vincenzo Zeno Zencovich – pubblicata dal Giuffrè – spuntano anche alcune condanne civili che hanno visto soccombere Marco Travaglio. Una di queste è un perfetto esempio di quel domino diffamatorio che può venirsi a creare, tra giornali e giornalisti amici, quando la macchinetta mediatica è oliata sin troppo bene.
Nel libro «La Repubblica delle banane» scritto da Peter Gomez e Marco Travaglio nel 2001, infatti, a pagina 537, così si descrive «Fallica Giuseppe detto Pippo, neo deputato Forza Italia in Sicilia»: «Commerciante palermitano, braccio destro di Gianfranco Miccicché… condannato dal Tribunale di Milano a 15 mesi per false fatture di Publitalia. E subito promosso deputato nel collegio di Palermo Settecannoli». Dettaglio: non è vero. E’ un caso di omonimia tuttavia spalmatosi a velocità siderale su L’Espresso, il Venerdì di Repubblica e La Rinascita della Sinistra: col risultato che il 4 giugno 2004 sono stati condannati tutti a un totale di 85mila euro più 31mila euro di spese processuali; 50mila euro in solido tra Travaglio, Gomez e la Editori Riuniti, gli altri sparpagliati nel gruppo Editoriale L’Espresso.
Cose che succedono, incidenti del mestiere. Il vizio di prendersela coi colleghi querelati (Lino Iannuzzi su tutti) infatti è di Travaglio, non di altri. E’ del giugno 2008 una sentenza per una querela rivolta dalla collega del Tguno Susanna Patruni – sempre ai danni di Travaglio – dopo che il monologante di Annozero l’aveva descritta come una serva di governo che aveva fatto dei resoconti politici a dir poco parziali: «La pubblicazione difetta del requisito della continenza espressiva e pertanto ha contenuto diffamatorio», spiega la ricerca. Morale: Travaglio, più l’allora direttore dell’Unità Antonio Padellaro e Nuova Iniziativa Editoriale, sono stati condannati al pagamento di 12mila euro più 6mila di spese processuali.
Il 5 aprile 2005, poi, spunta un’altra condanna di Travaglio per causa civile di Fedele Confalonieri contro lui e Furio Colombo quale direttore dell’Unità: Marco aveva scritto di un coinvolgimento di Confalonieri in indagini per ricettazione e riciclaggio, reati per i quali, invece, non era inquisito per niente: 12mila euro più 4mila di spese processuali. La condanna non va confusa con quella che il 20 febbraio 2008, per querela ‘stavolta penale di Fedele Confalonieri, il Tribunale di Torino ha riservato a Travaglio per l’articolo Mediaset «Piazzale Loreto? Magari» pubblicato sull’Unità del 16 luglio 2006: 26mila euro da pagare; né va confuso con la condanna in sede civile al pagamento di 79 milioni a Cesare Previti (articolo sull’Indipendente del 24 novembre 1995) e neppure va confuso con la condanna riservata a Travaglio dal Tribunale di Roma (L’Espresso del 3 ottobre 2002) a otto mesi e 100 euro di multa per il reato di diffamazione aggravata ai danni sempre di Cesare Previti, cui dovrà dare anche altri 20mila euro a titolo di risarcimento del danno qualora la condanna sia confermata. Manca niente? Sì: manca – il 28 aprile 2009 – la condanna in primo grado dal Tribunale penale di Roma (articolo pubblicato su L’Unità dell’11 maggio 2007) per il reato di diffamazione ai danni dell’allora direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. E mancherebbe all’appello, nel 2004, un procedimento penale per diffamazione aggravata a seguito degli articoli «M’illumino d’incenso» e «Zitti e Vespa» (l’Unità, 12 marzo e 6 maggio 2004) dovuto a una querela di Antonio Socci che decise tuttavia di soprassedere dopo le pubbliche scuse di Travaglio pubblicate sull’Unità: «Riconosco di aver ecceduto usando toni e affermazioni ingiuste rispetto alla sua serietà e competenza professionale, e di ciò mi scuso anche pubblicamente con lui, come ho già fatto in una conversazione privata. Gli rinnovo la mia piena stima umana e professionale».
Scritto da travagliuzzo il 14 ott 2009
Mi sorge una domanda per i Sig.ri Avv.: ma come fa Mastellarini a ritenersi diffamato se Travaglio fa riferimento, non a generici topi di fogna, ma a topi di fogna del tipo “Berlusconiano”, cioè, con inconfondibili segni di stampo berlusconiano?
E’ forse Mastellarini iscritto al pdl, o a qualche associazione pro berlusconi, pro cdx o pro pdl, o in poche parole .. è un berlusconiano? A me non sembra.
Solo una domanda, perchè, questa è la mia opinione, se non lo è, sarebbe molto difficile dimostrare la diffamazione in quanto rivolta solo alla tipologia berlusconiana dei roditori.
Secondo me, i Sig. Avv. dovrebbero prima dimostrare che Mastellarini è identificabile come soggetto “berlusconiano” e solo dopo potrebbero procedere contro la diffamazione.
P.S. Di diritto non ne so un’H. Era un ragionamento sull’ipotetica diffamazione e sulle affermazioni di Travaglio.
Scritto da Candidus il 15 ott 2009
Non c’è dubbio che Mastellarini infastidì non poco Travaglio a partire dal post in cui rese pubblica la sua difesa in nome della satira, francamente imbarazzante per chi pretende di fare tutt’altro tipo di lavoro.
Ma non tanto perchè temesse di perdere dei fan, ai quali basta un assegno da pagare a Giovanni come prova definitiva da sbandierare all’Italia intera, quanto per il fatto che le argomentazioni di Mastellarini sarebbero state giustamente usate in seguito dai detrattori di Travaglio, fossero essi politici o colleghi giornalisti, per dimostrare come il suo metodo potesse screditare o addirittura inguaiare chiunque.
Saluti
Scritto da Dean Keaton il 15 ott 2009
Mamma mia, ragazzi, siamo messi proprio male.
Avvocati Ciabattoni e Cichella, se gli elementi della diffamazione sono evidenti allora voi andrete avanti, vero? Sono proprio curioso.
Scritto da Fabio il 15 ott 2009
Intervengo rapidissimamente per riportarvi due chicche:
la prima di Travaglio (non pensate per un attimo che si parla di Berlusconi. Fate finta si parli di un altro):
“In compenso non s’è mai accorta degli insulti sanguinosi vomitati da Berlusconi sugli ultimi tre presidenti della Repubblica: Scalfaro (“golpista”), Ciampi (“di parte”) e perfino Napolitano. Che quando preannunciò il niet al decreto Englaro, si sentì dare dell’assassino dal premier: “La sua lettera introduce l’eutanasia”, “è grande il rammarico che ci sia stato impedito di salvare una vita”.”
da “Alte scariche dello Stato” su “il fatto”
..insulti sanguinosi vomitati…e poi…”di parte” Odddddddioooooooo!!!! Vado subito a confessarmi!!!
la seconda dal Fatto, citata da Travaglio su “voglioscendere”:
“Una confessione significativa visto che Rossella nel 2003 è stato sottoposto a procedimento disciplinare da parte dell’ordine dei giornalisti per aver “taroccato” una copertina di “Panorama” aggiungendo un folta capigliatura a un’immagine del premier ripreso di spalle. Eravamo ancora in epoca pre trapianto pilifero e alla fine Rossella aveva strappato un’archiviazione dalle motivazioni imbarazzanti: “La piaggeria non è un illecito disciplinare anche se è qualcosa si peggio sul piano morale e individuale”.”
da “Signorini, altro che Feltri” di Peter Gomez e Marco Lillo
Il Fatto Quotidiano, 14 ottobre 2009
Ma io sono sconvolto! Aggiungere i capelli a Berlusconi! Ommmmmiodddddddddioooooo!!!!
Dove andra’ a finire la liberta’ di stampa di questo passo???? Siamo al regime!!!
(ovviamente sono ironico. prendete questo intervento come un intervallo umoristico..)
Buona giornata
Scritto da Luigi il 15 ott 2009
Francesco B., se dovessimo usare il tuo metro di valutazione dovremmo dedurre che anche Ingroia (che albergava nella stessa struttura di Travaglio e Ciuro) frequenta mafiosi…cosa ne pensi? E’ così ? Per Travaglio si per Ingroia no?
Scritto da Candidus il 14 ott 2009
Candidus, ma sei analfabeta? non è il mio modo di ragionare è quello di Travaglio O_o
Io non penso che lui sia un mafioso, un coglione sì… non c’è dubbio su questo…
Scritto da Francesco B il 15 ott 2009
Mi sorge una domanda per i Sig.ri Avv.: ma come fa Mastellarini a ritenersi diffamato se Travaglio fa riferimento, non a generici topi di fogna, ma a topi di fogna del tipo “Berlusconiano”, cioè, con inconfondibili segni di stampo berlusconiano?
E’ forse Mastellarini iscritto al pdl, o a qualche associazione pro berlusconi, pro cdx o pro pdl, o in poche parole .. è un berlusconiano? A me non sembra.
Solo una domanda, perchè, questa è la mia opinione, se non lo è, sarebbe molto difficile dimostrare la diffamazione in quanto rivolta solo alla tipologia berlusconiana dei roditori.
Secondo me, i Sig. Avv. dovrebbero prima dimostrare che Mastellarini è identificabile come soggetto “berlusconiano” e solo dopo potrebbero procedere contro la diffamazione.
P.S. Di diritto non ne so un’H. Era un ragionamento sull’ipotetica diffamazione e sulle affermazioni di Travaglio.
Scritto da Candidus il 15 ott 2009
Carissimo Candidus i riferimenti ai fatti (cioè chi ha parlato di questa vicenda accusandolo) sono abbastanza evidenti, sei analfabeta?
Scritto da Francesco B il 15 ott 2009
Ciuro viene arrestato il 5 Novembre 2003, dopo le famose vacanze estive per le indagini sulle “talpe”. Al tempo lavorava come stretto collaboratore di Ingroia.
Dopo 2 gradi di giudizio Ciuro viene condannato per favoreggiamento personale aggravato, accesso abusivo al sistema informatico e rivelazione aggravata di segreti d’ufficio nell’ambito del Processo scaturito dall’inchiesta “Talpe alla Dda”.
Secondo te Travaglio (e pure Ingroia che era in vacanza nella stessa struttura alberghiera), nell’estate 2003 poteva sapere che Ciuro era una talpa di Aiello?
Capisco se la storia di Travaglio fosse successa dopo Novembre 2003, e allora ti do ragione, ma non andò così.
Allora ci si attacca agli assegni, ed anche qui Travaglio tiene fede alle promesse esibendoli e annichilendo i suoi detrattori.
———
Annichilendo non mi pare proprio:
1- quell’assegno dimostra ben poco ed è un fatto anche questo, tra l’altro è pure illeggibile, ma a me frega poco se piglia mazzette, non è questo il punto
2-non vengono meno le sue frequentazioni poco ortodosse
3-non viene meno che lui definisca una talpina una talpona solo perchè è una sua conoscenza
4-il definirla talpina evidenzia il fatto che non prende le distanze da questo personaggio
5-il non prenderne le distanze evidenzia qualche legame e quindi non la semplice coincidenza di una vacanza per sbaglio nello stesso luogo, no?
Ma tanto son cose trite e ritrite e se un cervello non c’arriva non c’arriva…
fai uno sforzo dai, non credere alle balle di travaglio che è un po’ in conflitto di interessi con sè stesso nel difendersi, sarebbe come ascoltare ghedini o berlusconi quando si difendono dalle accuse… tu ascolti ghedini e credi a quello che dice per il solo fatto che lo dice ghedini? NO e fai bene, non farlo manco con Travaglio ma guarda in faccia i FATTI (come dice il fatto) che non sono chiari! PUNTO
Io non definisco talpine le talpone e non frequento mafiosi, non faccio antimafia da salottino e non sminuisco il lavoro antimafia di alcuni a discapito di altri che fanno una finta antimafia…
Lo fa Travaglio ed è un altro fatto, visto che è notizia di questi giorni la revoca della scorta al capitano Ultimo (quello che arrestò riina e di cui in questi giorni si discute tanto con gogna mediatica contro di lui relativa al papiello consegnato dal riciclatore pentito Ciancimino) notizia su cui l’antimafia Travaglio solitamente si fionda, salvo questa volta… ma guarda un po’ le coincidenze alle volte, hoibò….
Arrivederci e cordialità…
Scritto da Francesco B il 15 ott 2009
qualcuno ha scoperto perchè è intestato a sto Giovanni l’assegno? E magari il perchè. Cioè che senso ha poi girarlo eventualmente. Alla fine non ha concluso un cazzo, ma che l’ha pubblicato a fare st’assegno bah
Scritto da Tyler il 15 ott 2009
Berlusconiano è, nella volgare generalizzazione dell’esistente, chiunque mostri inclinazioni polemiche verso:
1) Santoro
2) Gomez
3) Barbacetto
4) Scalfari
5) Scalfaro
6) Debenedetti
7) Di Pietro
Non v’è pertanto alcuna possibilità di ritenere che l’aggettivo berlusconiano venga adoperato solo per circoscrivere il campo a chi è materialmente iscritto nella Corte del Presidente, dovendosi piuttosto intendere riferito a tutti coloro che si pongano all’esterno di una concezione giustizialista, o meglio giacobinista, invocata strumentalmente per finalità di mero e grossolano vantaggio politico……..
Scritto da Avv. Giuseppe Cichella il 15 ott 2009
Scorrendo internet mi e’ venuta una curiosità.
C’e’ chi si interroga sulla congruità della cifra (1000 euro) per dieci giorni in una villa con piscina per quattro persone (mi pare che travaglio abbia due figli). Ma era la stessa villa per cui Ciuro gli aveva detto che poteva sistemare il conto perche’ gli avevano fatto pagare il doppio del preventivato?
Quanto pensava di spendere Travaglio? 500 euro?
Era in una villa o in un ostello della gioventu’?
C’e’ qualcosa che non mi torna…ma forse ho sbagliato qualcosa io, non so.
Scritto da Luigi il 15 ott 2009
@Avv. Giuseppe Cichella
Ma davvero Lei, per sostenere che Mastellarini è stato calunniato, ricorrerebbe ad un azzardo del genere di fronte ad un giudice?
Scritto da Candidus il 15 ott 2009
Si si, Avvocato Cichella, ci dica pero’ perfavore se visto che “le espressioni adoperate dal Travaglio configurano una pesantissima ed inaccettabile modalità diffamatoria”, tutelerete in sede legale l’onorabilita’ e la professionalita’ di Mastellarini come da lui stesso indicato, o no?
“delego i legali Avv. Francesco Ciabattoni del Foro di Ascoli Piceno e Avv. Giuseppe Cichella del Foro di Roma affinché valutino la consistenza di tali pesanti insinuazioni nei miei confronti e, se del caso, dò loro mandato a procedere come per legge a tutela della mia onorabilità e professionalità.
Distinti saluti
Dott. Gabriele Mastellarini
giornalista professionista”
giornalista professionista (sic!)
Scritto da Fabio il 15 ott 2009
@Francesco B
“chiunque venga a contatto a distanza”
…cos’e'… FantaGrammatica?
Scritto da emanuele il 15 ott 2009
@Francesco B.
I tuoi insulti e i tuoi fatui argomenti non cambiano di una virgola e non aggiungono altro al nocciolo della questione.
“Io non definisco talpine le talpone e non frequento mafiosi, non faccio antimafia da salottino e non sminuisco il lavoro antimafia di alcuni a discapito di altri che fanno una finta antimafia…
Lo fa Travaglio ed è un altro …”
Bene, devo logicamente dedurre allora che reputi anche Ingroia frequentatore dei mafiosi visto che era nella stessa struttura alberghiera di Travaglio.
Volevo sapere solo questo. Il resto è fuffa, specialmente se non hai uno straccio di prova documentale che la avvalori.
Saluti e prenditela meno quando si parla di Travaglio, fa male alla bile.
Scritto da Candidus il 15 ott 2009
Luigi, mamma mia che profondi problemi che ti poni.
Io considererei anche la possibilità di studiare di che colore erano le lenzuola, cosa ha mangiato e se avrà bevuto o meno alcolici.
Poi si può passare a cose più serie, tipo quanto spende dal barbiere, da chi compra le cravatte e quelle orribili giacche.
Speriamo l’italia si salvi da questo pericoloso individuo, altri problemi più urgenti non ne vedo.
Mi perdoni Avvocato Cichella, ma quella è la definizione che Lei da di Berlusconiano.
Usando questo metro, potrei dirle che giustizialista e giacobino sono nella volgare generalizzazione dell’esistente chiunque mostri inclinazioni polemiche nei confronti di:
- Berlusconi
- Dell’Utri
- Previti
- Bossi
- Mastella
ecc. ecc.
A mio modesto avviso, la definizione spregiativa ed infelice di topi di fogna berlusconiani,utilizzata da Travaglio nel suo articolo, era diretta a coloro che aveva insinuato che lo stesso si facesse pagare le vacanze dai mafiosi.
Definizione dalla quale io escluderei Facci, D’Avanzo e Mastellarini che hanno riportato dichiarazioni rilasciate da altri soggetti, nello specifico l’Avvocato di Aiello .
Mi vengono in mente altri soggetti che hanno fatto quell’affermazione e se fa una piccola ricerca su google troverà politici, qualche blogger ed utenti anonimi che hanno parlato espressamente di vacanze pagate dai mafiosi a Travaglio, dandolo come fatto accertato.
E questi ultimi soggetti è giusto definirli topi di fogna Berlusconiani?
No, piuttosto li definirei giustizialisti e giacobini per finalità di mero e grossolano vantaggio politico…
Scritto da tequilero il 15 ott 2009
@ tequilero
Scusami per averti tediato, tequilero.
Mi ero solo chiesto questo: Travaglio dice “vergognatevi, topi di fogna, avete detto che Aiello mi ha pagato le vacanze (veramente l’ha detto solo Aiello, altri hanno riportato le sue dichiarazioni reputandole dubbie..ma comunque..) ecco qua le prove che che vi sotterrano, vi annichiliscono, vi sm*rdano, ratti schifosi…”
..e poi che tira fuori?
Un assegno intestato a un certo Giuseppe dove si vede che Travaglio avrebbe pagato per una vacanza in residence 25 euri a persona al giorno…mi chiedevo se era la stessa vacanza per cui ha protestato con il suo vago conoscente Ciuro, perche’ era il doppio di quanto si aspettava….mi pare un poco taccagnetto questo povero (economicamente, intendo) giornalista. Oppure frequentare troppo genovesi come Grillo e’ contagioso?
Mamma che suscettibile sei, tequilero!
Scritto da Luigi il 15 ott 2009
E voglio specificare, che la cosa mi sembra strana, e siccome ci sono due assegni e due vacanze, volevo sapere se la vacanza della protesta era questa o l’altra. Proprio per non ridere a sproposito della scialacqueria di Travaglio. Non me lo perdonerei mai.
Scritto da Luigi il 15 ott 2009
Avvocato Tequilero.
Nessuno con un po’ di sale in zucca potrebbe pensare che Marco Travaglio abbia, in soldoni, qualcosa a che fare con la criminalità organizzata.
Ribadisco. Tutto ciò è servito per dimostrare come si possano conoscere persone che solo in seguito riveleranno il proprio lato oscuro ed esserne magari amici proprio mentre questi compiono delle nefandezze a noi sconosciute. Applicando il metodo del giornalista torinese tali frequentazioni sarebbero indubbiamente una prova di colpevolezza.
L’unica cosa che non capisco é come abbia fatto Travaglio a cadere in un trappolone di assegni ed estratti conti, infilandosi in un groviglio di prove fallaci, abboccando all’esca che, in sostanza, ha lanciato ormai troppe volte e dovrebbe riconoscere come un cane addestrato riconosce i tartufi. Si é così trovato nella veste di imputato che, di fronte ad accuse inconsistenti, deve fare il diavolo a quattro per produrre prove a sua discolpa, scartabellando ricevute, contattando banche ed avvocati a causa di una vicenda paradossale.
Così Travaglio, che si fa vanto del suo archivio giornalistico ma che, evidentemente, non cura altrettanto bene l’archivio della sua vita privata, a causa della sua ostinazione si é infilato in un vicolo cieco di date errate, conti di importi sospetti ed assegni da pagare ad un misterioso Giovanni.
Che farà ora? Ci presenterà questo misterioso beneficiario? Gli farà produrre una dichiarazione di fronte ad un notaio?
Sarebbe bello che gli servisse di lezione, ma so già che così non sarà.
Saluti
Scritto da Dean Keaton il 15 ott 2009
Spero che Travaglio almeno per andare in tribunale si cambi quelle atroci camicie. Non lo fa quando va ad Annozero, ma i tribunali per lui sono luoghi sacri, e per entrare nei propri templi chiunque si sceglie il vestito più bello.
Scritto da Tommaso Farina il 15 ott 2009
@Francesco B.
I tuoi insulti e i tuoi fatui argomenti non cambiano di una virgola e non aggiungono altro al nocciolo della questione.
Caro amico, se leggi e ti dico analfabeta è evidente che non parlo di te, no?
Pensa, pensa… Mi ricorda qualcuno, per esempio un certo Mastellarini che si è sentito preso in causa da riferimenti espliciti con offese finali…
Hai dimostrato con la tua stizza che la stizza di Gabrele è più che legittima, sempre coerentemente parlando ovvio, se lo sei… ovvio…
Scritto da Francesco B il 15 ott 2009
Bene, devo logicamente dedurre allora che reputi anche Ingroia frequentatore dei mafiosi visto che era nella stessa struttura alberghiera di Travaglio.
Volevo sapere solo questo. Il resto è fuffa, specialmente se non hai uno straccio di prova documentale che la avvalori.
Saluti e prenditela meno quando si parla di Travaglio, fa male alla bile.
Scritto da Candidus il 15 ott 2009
Carissimo, persisti nel non comprendere…
Quelli non sono i miei pensieri, ma semplicemente applico la logica di Travaglio a travaglio…
Parliamo comunque di Ingroia quello che oggi se ne esce annunciando (che caso dopo la puntata di annozero sull’argomento) di avere il papiello consegnato mesi fa da Ciancimino?
Mah… due indizi non fanno una prova, per Travaglio però se egli non vi fosse coinvolto di persona farebbero 5 prove, ciao, niente bile, anzi un po’ sì… ma solo nel vedere che la gente non pensa e adora e basta….
Scritto da Francesco B il 15 ott 2009
qualcuno ha scoperto perchè è intestato a sto Giovanni l’assegno? E magari il perchè. Cioè che senso ha poi girarlo eventualmente. Alla fine non ha concluso un cazzo, ma che l’ha pubblicato a fare st’assegno bah
Scritto da Tyler il 15 ott 2009
Bravissimo, i suoi fedeli non guardano questo dettaglio, puntano ad adorare il comizio che Travaglio vi costruisce attorno ^_^
Scritto da Francesco B il 15 ott 2009
Il punto è: è un giornalismo buono quello di Travaglio? sì? e allora perchè se la prende se subisce il suo stesso giornalismo?
Ciò non toglie che Travaglio dica spesso cose giuste e racconti episodi che altri non raccontano, ma ciò non toglie che una persona non possa permettersi di criticarne il lavoro…
Replica il berlusconismo nella sua totalità, impossibile non accorgersene, mah…
Scritto da Francesco B il 15 ott 2009
Secondo me Travaglio si riferisce a Facci,che ne ha scritto in diversi articoli della vacanza incriminata,poi mi sbaglierò ma,letto l’articolo, non ho pensato mai a Mastellarini.
Scritto da stardust il 15 ott 2009
Luigi, ma quale tediato.
La verità è che trovo questa discussione assolutamente divertente.
Ancora di più mi divertono quelli che vanno in giro per i blog a porsi domande fondamentali come quelle che hai riportato.
E poi perchè fermarsi solo a quelle vacanze.
Vista la disponibilità di Travaglio io continuerei a chiedergli i dettagli anche di quelle successive.
E come scrive Dean, se nonostante tutto stai al gioco e pubblichi documenti non chiari, poi ne paghi le conseguenze.
A proposito di “veramente l’ha detto solo Aiello, altri hanno riportato le sue dichiarazioni reputandole dubbie..ma comunque..”, girando sulla rete ho trovato questa affermazione di un ex Ministro: “Leggo divertito un articolo di Marco Travaglio che contiene solo spocchia senza fatti. L’euforia dell’articolista è ben nota, fin dai tempi in cui condannati per mafia provvedevano ad organizzare le sue vacanze in Sicilia.”
Non mi pare citi l’Avvocato di Aiello e che avesse molti dubbi o sbaglio?
Buona investigazione.
Scritto da tequilero il 15 ott 2009
L’accusa di Travaglio è rivolta a un complesso generico anonimamente descritto («diversi topi di fogna berlusconiani, su giornali, siti internet, blog e in dichiarazioni pubbliche alle agenzie di stampa»), per cui gli sarà molto difficile proporsi come parte lesa in un procedimento penale, figuriamoci in uno civile.
Credo che Travaglio, novello editore (così oltre a fare il copista di atti giudiziarii incaricherà altri di aiutarlo a ricopiarli), sia nella fase “spompata” delal sua attività. Va avanti per forza di inerzia. Paradossalmente, se ci fosse un improvviso resettaggio delle memorie dei computer dei giudici, delle cancellerie e degli avvocati, sarebbe costretto a recarsi negli archivi per sfogliare milioni di pagine, senza poter fare più ricerca automatica di nomi da vilipendere e senza poter esemplificare il tutto con i copia&incolla. Forse tornerebbe agli esordi, ragazzo di bottega che mandava un altro ragazzo di bottega (Giordano) in giro a reperire notizie, promettendogli un compenso (che secondo Giordano poi dimenticava).
Gli avete dato troppo spazio, più di quanto gli stanno dando ad Anno Zero. Mastellarini non se ne curi e aspetti sulla sponda del fiume: prima o poi passerà il cadavere del suo «nemico».
Scritto da Fabrizio Spinella il 15 ott 2009
Mastellarini, se si siede sulle sponde del fiume faccia attenzione alle onde di piena e alle tracimazioni.
Scritto da Candidus il 16 ott 2009
bella li’..
gli si da’ uno schiaffo in pubblico tirando fuori roba di cui non interessa nulla (le sue ferie) e poi gli si dice “ti ho schiaffeggiato solo per dimostrarti che gli schiaffi fanno male!”
E se lui si difende si tira in ballo la storia dell’excusatio non petita… bravi!
Scritto da emanuele il 16 ott 2009
@tequilero
Meraviglioso. Mi sto divertendo davvero un mondo.
Ecco quello che scrive Travaglio su Repubblica (prima replica a D’Avanzo):
ho conosciuto il maresciallo Giuseppe Ciuro a Palermo quando lavorava alla polizia giudiziaria antimafia (aveva pure collaborato con Falcone). Mi segnalò un hotel di amici suoi a Trabia e un residence ad Altavilla dove anche lui affittava un villino.
Il primo anno trascorsi due settimane nell’albergo con la mia famiglia, e al momento di pagare il conto mi accorsi che la cifra era il doppio della tariffa pattuita: pagai comunque quella somma per me esorbitante e chiesi notizie a Ciuro, il quale mi spiegò che c’era stato un equivoco e che sarebbe stato presto sistemato (cosa che poi non avvenne). L’anno seguente affittai per una settimana un bungalow ad Altavilla, pagando ovviamente la pigione al proprietario. Ma i precedenti affittuari si eran portati via tutto, così i vicini, compresa la signora Ciuro, ci prestarono un paio di cuscini, stoviglie, pentole e una caffettiera. Di qui la telefonata in cui parlo a Ciuro di “cuscini”. Ecco tutto.”
Quindi Ciuro gli ha suggerito il posto dove andare, Travaglio ci va e per sistemare il conto si rivolge a Ciuro. Quindi dire che Ciuro gli ha “organizzato” le vacanze mi pare abbastanza corrispondente al vero, no? Ciuro non e’ stato condannato per mafia, solo per favoreggiamento ad un mafioso. E’ una differenza sostanziale. Che stronzo Gasparri! Usare il metodo Travaglio contro Travaglio!
Mi scusi, organizzare non significa pagare. Che c’entrerebbe l’assegno sfoggiato da Marcolino con l’accusa dell’ex-ministro?
La cosa buffa e’ che pare che io stia accusando lei, tequilero, di mafia….e’ forse il gemello siamese di Travaglio, scusi?
Scritto da Luigi il 16 ott 2009
@ Luigi.
Anni fa un certo Guccini cantava: “è difficile a spiegare è difficile capire se non hai capito già…”
E’ sicuro di non aver mai frequentato il cantante modenese?
Scritto da tequilero il 16 ott 2009
Peccato che:
1. dopo la lettera di Mastellarini
2. 3 commenti dei suoi avvocati in cui, oltre a un’ironia travolgente, si dichiaravano evidenti gli elementi della diffamazione
3. Piu’ di 60 commenti tra i quali quelli sempre molto tecnici e sempre fortemente sul punto di Tommaso Farina
…alla fine non si capisce se l’onorbailita’ e la professionalita’ di Mastellarini verranno tutelate o no?
P.S. Potrei infine permettermi di farvi notare che qua non ci sono affatto scintille tra giornalisti. Uno ha mostrato un assegno come richiesto da numerosissime persone (non il solo Mastellarini) e l’altro ha scritto una lettera ai suoi avvocati pe valutare generiche insinuazioni. Ma dove starebbero queste scintille?
Scritto da Fabio il 17 ott 2009
Povero Marcolino, se la prendono tutti con lui perché piccolo, brutto e perché porta il pedalino azzurro.
Scritto da asdrubale il 17 ott 2009
Travaglio ha mostrato l’assegno con tanto di matrice e fa bene a proteggere pubblicamente l’identità dell’intestatario. Ora, chi da anni gli fa le pulci, ha tutti gli strumenti se vuole per fare un’indagine e scoprire se dice il falso, ma vuole?….. Perchè non chiedono direttamente a Travaglio chi è il Sig. Giovanni? Perchè non verificano chi ha effettivamente incassato quell’assegno e a che titolo?
Il nocciolo della questione fu che, a detta di questi signori, Travaglio si fece pagare le vacanze dalla mafia, lui ha tirato fuori i titoli di pagamento, ora tocca a loro dimostrare che sono falsi, in caso contrario dovrebbero avere il buon gusto di tacere e vergognarsi.
Scritto da Diego il 17 ott 2009
Altra cosa, che in molti hanno dimenticato, è che tutta la faccenda fu tirata fuori da Giuseppe D’Avanzo in seguito al can can che avevano creato le affermazioni di Travaglio sul Presidente del Senato Schifani (appena eletto).
D’avanzo tentò, con un pretestuoso ed iperbolico ragionamento, di usare quello che lui chiamava il metodo Travaglio contro Travaglio stesso.
Ad oggi tra Marco Travaglio ed il Maresciallo Ciuro è dimostrata solo la conoscenza superficiale, non certo una stretta amicizia o alcun tipo di rapporti economici.
Schifani invece, col potente boss Mafioso Mandalà, è provato che fosse socio in affari, che è una cosa molto + seria!!!
E fosse anche che Travaglio si è fatto pagare le vacanze dalla mafia, ne uscirebbe male lui e non di certo diminuirebbero le perplessità sul passato di Schifani. Quindi D’Avanzo e tutte le comari, a mio modo di vedere hanno fatto 2 volte una brutta figura.
Scritto da Diego il 17 ott 2009
Ma quale passato! Schifani era un giovane avvocato di uno studio legale che aveva come cliente d’affari (da qui il coinvolgimento in rogiti o procure dell’avvocato) una persona che molti anni dopo incorrerà nelle maglie della legge. Se, cribbio, si continua a ragionare così, i vari Diego, avvocati delle cause perse, sono destinati all’onanismo perpetuo. Altro che comari.
Scritto da fabrizio spinella il 18 ott 2009
La Loggia e Mandalà: soci in affari lo sono stati senz’altro. La Sicula Brokers è stata fondata nel 1979 e tra i soci c’erano Nino Mandalà, Renato Schifani ed Enrico La Loggia, nonché Benny D’Agostino e Giuseppe Lombardo. Benny D’Agostino è un imprenditore condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e, negli anni in cui era socio di Schifani e La Loggia, frequentava il gotha di Cosa nostra. Lo ha ammesso lui stesso al processo Andreotti quando ha raccontato di un viaggio Napoli-Roma in Ferrari in compagnia di Michele Greco. Giuseppe Lombardo era amministratore delle società dei cugini Ignazio e Nino Salvo, boss della famiglia di Salemi.
Raccontato nel libro di Lirio Abbate “I complici”.
Scritto da Candidus il 18 ott 2009
Ok, tutto chiaro, Mastellarini un po’ pateticamente cerca di farsi pubblicità (posso dirlo in questi termini o i suoi legali valuteranno se querelarmi?), peccato che mi sembra che questa clamorosa iniziativa sia stata citata solo sul suo ex blog… A Mastellarì, mi spiace, ma temo che Travaglio neanche più si ricordi di te. Ehhh, i bei tempi in cui polemizzava con Travaglio e qualcuno se lo filava…
enrigo
Scritto da enrigo il 19 ott 2009
Schifani, come avvocato, non aveva clienti (chi si farebbe difendere da Schifani?). Aveva però una consulenza in materia urbanistica dal comune di Villabate infiltrato dalla mafia. 1+1=2: il comune è mafioso+dà una consulenza in materia urbanistica ad un tizio=il tizio è amico della mafia.
Scritto da Charly il 19 ott 2009
Si mastellarini, come Facci, e’ un po’ ossessionato e vede Travaglio anche in sogno la notte mi sa.
Prima lascia intendere che la sua collaborazione con l’Espresso fosse terminata per volere di Travaglio.
Ora dice “vengo etichettato come “topo di fogna berlusconiano”, “diffamatore” ”calunniatore che dovrebbe vergognarsi”.
Ma non leggo da nessuna parte il nome di Mastellarini pero’.
Poverino fa tanta tenerezza in questo suo voler essere amato a tutti i costi da Travaglio.
Scritto da Fabio il 19 ott 2009
Vediamo un po’ di “rinfrescare” i ricordi arrugginiti dello smemorato Spinella.
Nel 1992 Schifani con Antonio Mengano e Antonino Garofalo fonda la Gms. L’avvocato Antonino Garofalo (socio accomandante come Schifani) è stato arrestato nel 1997 e poi rinviato a giudizio per usura ed estorsione. L’ex socio di Schifani è ritenuto il capo di un’organizzazione che prestava denaro nella zona di Caccamo chiedendo interessi del 240 per cento.
Davvero molto “sfortunato” questo Schifani nella scelta dei compagni delle sue imprese!!!
Come diceva Candidus, l’attuale presidente del Senato è stato socio e amministratore della Sicula Brokers che aveva tra i soci fondatori, accanto a un’assicurazione del nord, Schifani ed Enrico La Loggia, oltre a soggetti come Benny D’Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà. Nomi che a Palermo indicano quella zona grigia in cui impresa, politica e mafia si confondono.
Poi c’è la faccenda che ricordava Charly della consulenza urbanistica e per finire l’assistenza che il “nostro” prode Schifani, all’inizio degli anni 90, ha prestato a diversi imprenditori che sono incappati nelle confische per mafia, come ad esempio Domenico Federico, prestanome di Giovanni Bontate, fratello del vecchio capo della cupola Stefano.
Prendo a prestito le parole di Paolo Borsellino “Quando i magistrati non trovano elementi di prova concreti a carico di un uomo pubblico, non significa che questo non sia moralmente ed eticamente estraneo ai fatti. Però la magistraura deve archiviare, assolvere, perchè gli elementi acquisiti non sono sufficienti a sostenere fino in fondo un’accusa. Allora in un Paese civile dovrebbero intervenire la politica e le altre istituzioni a fare pulizia”.
Noi, questo “uomo pubblico” dallo specchiato pedigree, invece lo facciamo Presidente del Senato della Repubblica, la seconda carica dello stato.
Se in questo paese si continua a dimenticare il passato, i vari Spinella, assidui frequentatori della decima bolgia, sono destinati alla perpetua compagnia di Gerione
Scritto da Diego il 19 ott 2009
Schifani ha sostenuto che ha contribuito con il 3/10 del 3% di cui era proprietario, uscendone dopo un anno.
Almeno ascoltiamo anche quello che dice lui, non solo Abbate citato da Travaglio.
Scritto da Luigi il 20 ott 2009
@ Luigi, che ne sia uscito dopo un’anno è lo dicono anche Abate e Travaglio, ma il punto è un’altro. Fosse anche che la sua partecipazione sia stata l’uno per mille, ci sono una serie di circostanze del suo passato, anche avvalorate dalla sua successiva attività politica, che pongono fortissime perplessità sulla sua dirittura morale e non si tratta di “gossip”
Possibile che non siamo in grado di portare all’interno del parlamento e delle istituzioni personalità più decorose? O vogliamo essere sempre garantisti al punto che alla fine tutto è accettabile fino a che non arriva l’auto della polizia che “preleva” il malfattore e lo sottopone alla pubblica gogna?
Scritto da Diego Rivera il 20 ott 2009
buongiorno a tutti. pongo un problema sul cosiddetto assegno di marco travaglio? come mai il beneficiario non è l’albergo ma una persona fisica? e chi mi dice che non sia solamente un cambio denaro?
Scritto da belardo massimo il 23 feb 2010
@ belardo massimo
Se ne parla anche qui, pure nei commenti:
http://dituttounblog.com/stampa-e-dintorni/annozero-del-18-febbraio-i-nervi-scoperti-di-marco-travaglio
Scritto da Luigi il 23 feb 2010