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Appalti L’Aquila – catering G8 affidato al genero di Gianni Letta

25 febbraio 2010

Il genero del potentissimo sottogretatio alla presidenza del consiglio Gianni Letta … il signor Roberto Ottaviani – marito della figlia del sottosegretario Letta – contitolare della società “Relais le jardin” si è aggiudicato l’appalto per il catering del G8 che si è tenuto a L’Aquila nel luglio scorso per un importo pari a 1.065.600 euro. Il servizio prevedeva la fornitura di oltre 3.000 pasti – colazione, pranzo, cena + aperitivi e cocktails vari-  per i grandi della terra e per tutti i delegati presenti al vertice.

Roberto Ottaviani è altresì titolare dell’hotel “Lord Byron” ai Parioli e non è nuovo nel settore delle commesse pubbliche e non opera solo con la Protezione Civile, ma anche con il Quirinale e la Presidenza del Conislgio dei Ministri. Ottaviani curò a suo tempo anche il catering a Villa Madama durante la visita del presidente americano G. Bush. Nei rapporti figura inoltre uno stretto rapporto con la società Triunph… un nome che ricorre molto spesso negli affidamenti di incarichi e commesse per svariati milioni di euro da parte del capo del dipartimento, Guido Bertolaso.

Domandone: come mai è stato proprio il genero di Gianni Letta ad aggiudicarsi anche l’appalto milionario del caterging del G8 de L’Aquila? E se il singor Ottaviani non fosse stato il genero del potentissimo sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta , si sarebbe aggiudicato lo stesso l’appalto in questione solo perché è il migliore e al miglior prezzo?

Non ci credo neppure se Cristo scendesse giù dalla croce e me lo giurasse in ginocchio … mi comportere come San Tommaso! E voi che ne pensate?

LV / da  redcarpet.arbaka.com

(N.d.R.: la risposta della Protezione Civile a questa notizia su ilmessaggero.it – In sintesi, la società “Relais le jardin” si è aggiudicata l’appalto partecipando a regolare gara e vincendola per aver formulato l’offerta migliore rispetto alla concorrenza)

  1. 5 commenti presenti

  2. La gara d’appalto, era truccata? c’è una norma che impone ai generi dei ministri di non partecipare alle gare?
    Insomma, che cosa avete voluto scrivere?

    Scritto da energy il 25 feb 2010

  3. Nulla in più di quanto riportato nell’articolo, ovviamente. Nel frattempo, il sito dal quale l’ho tratto è diventato (temporaneamente) irraggiungibile, e sono usciti articoli sulla stampa online e flash di agenzia per sottolineare che l’appalto è stato aggiudicato con regolare gara. Esattamente quanto ho scritto in fondo al post.

    Forse avrei dovuto aggiungere che un articolo uscito su un blog di gossip sta avendo un certo seguito sulla stampa, forse è proprio questa la notizia

    Scritto da Sergio Fornasini il 25 feb 2010

  4. Comunque, tanto per precisare, non credo che il meccanismo degli appalti pubblici in Italia sia esente da difetti. Quindi il fatto che ci fosse una gara di mezzo non significa praticamente nulla, almeno nel nostro Paese.

    Scritto da Sergio Fornasini il 25 feb 2010

  5. Ma guarda che combinazione, il G8 de l’Aquila ed i molti soldi spesi sono diventati un tema d’attualità: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/un-g8-da-500-milioni/2121668

    Scritto da Sergio Fornasini il 25 feb 2010

  6. Grazie S.F.
    Libertà di pensiero, prima.
    Liberà di parola, poi.
    Avanti così

    Scritto da Alberto il 26 feb 2010

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