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Soldati della brigata Folgore combattono in Afghanistan – Filmato dal quotidiano spagnolo “El Mundo”. Ed i nostri media invece cosa raccontano?

17 giugno 2009

Facciamo la guerra e ce lo dicono i giornalisti spagnoli (nota di Sandro Ruotolo su Facebook)

Un fortino con all’interno i militari italiani. Un colpo, forse di mortaio. La concitazione nel rispondere al fuoco. Sono solo alcune delle immagine contenute in un video di circa 6 minuti pubblicato il 16 giugno dal quotidiano spagnolo El Mundo, dal titolo: “Un giorno di autentico combattimento in Afghanistan“. Il servizio mostra i militari italiani della Folgore mentre combattono accanto ai soldati Usa in Afghanistan e riporta una breve intervista al generale italiano Rosario Castellano, comandate della brigata paracadutisti Folgore dispiegata in Afghanistan.

L’attacco al fortino e la risposta degli italiani – Nelle immagini si vede il forte di Bala Murghab, nella provincia afgana di Badghis, dove soldati americani prendono posizione mentre nelle vicinanze truppe italiane e statunitensi, appoggiate da elicotteri Mangusta, compiono un’operazione contro i Talebani. Al forte arriva anche il generale Castellano, che spiega ai cronisti spagnoli come presto anche le truppe di Madrid arriveranno nell’area, ufficialmente sotto controllo spagnolo, e daranno il cambio agli italiani della brigata Folgore. Il generale sale su una torretta di vigilanza, ma un razzo cade vicino e i soldati scortano il loro comandante fino a un blindato, a bordo del quale Castellano lascia il castello.

da YouTube – link al filmato completo dal sito di El Mundo

  1. 6 commenti presenti

  2. I soldati fanno la guerra, non è mica una novità.

    Scritto da asdrubale il 17 giu 2009

  3. si che e’ una novita’, per i male informati. Da tg e giornali si dovrebbe dedurre che i nostri militari vadano la’ a portare colombe bianche e rametti di ulivo

    Scritto da emanuele il 18 giu 2009

  4. Ruotolo pensava che stessero lì a regalare caramelle?

    Saluti

    Scritto da Dean Keaton il 18 giu 2009

  5. Caro Dean, io personalmente, come altri meglio informati, me lo potevo anche immaginare ma questo conta niente. Il problema è che i nostri principali organi di informazione, e sto parlando dei TG, non raccontano la vera dimensione della missione italiana in Afghanistan. È giusto? È corretto? Stanno facendo bene o male il loro lavoro? Forse è questo il punto.

    Scritto da Sergio Fornasini il 18 giu 2009

  6. Sergio.
    Il TG, per sua propria conformazione, deve riportare le notizie principali in una maniera che sia fruibile anche dal più “distratto” tra i telespettatori.
    Ecco perchè, a proposito dell’argomento in questione, raccontano solo degli attacchi subiti dai nostri soldati e non propongono una cronaca delle azioni militari che comprendono, ovviamente, anche delle incursioni offensive necessarie al mantenimento della sicurezza dei nostri contingenti. Mica possono aspettare ogni volta che gli sparino addosso o li facciano saltare per aria.
    Tutto qui, è semplice: lo fanno perchè Ruotolo non pensi che Berlusconi voglia conquistare l’Afghanistan.
    E magari lo scriva pure su Facebook.

    Saluti

    Scritto da Dean Keaton il 18 giu 2009

  7. @Dean: io invece ho proprio l’impressione che i TG parlino dei nostri soldati solo quando vengono attaccati, ma senza dare la dimensione di quanto siano veramente difficili le loro operazioni. Sarà perché credo che si debba fare informazione quando si dispone dei mezzi adeguati a farla.

    Scritto da Sergio Fornasini il 18 giu 2009

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