BANCA POPOLARE DI MILANO NELLA BUFERA
11 gennaio 2012di Gianluigi De Marchi
Diciamocelo, non è un bel momento per le banche, assaltate da tutte le parti per il loro comportamento non sempre giudicato cristallino e non sempre giudicato adeguato alla difficile situazione economica in cui viviamo. Ma anche chi cerca di difendere il sistema trova poche giustificazioni di fronte al comportamento della banca Popolare di Milano che ha di prepotenza modificato i termini del regolamento del prestito, anticipandone all’improvviso la scadenza e dando una sola settimana di tempo ai risparmiatori per decidere il da farsi. Nel corso dell’assemblea degli obbligazionisti che ha approvato le variazioni in danno dei risparmiatori con una risicata maggioranza non sono mancati cori e critiche ai vertici della banca. «Questo è un imbroglio colossale». «Anche chi ha sottoscritto i bond argentini ha recuperato il 30%: qui siamo al 10%», sono solo alcuni dei commenti degli investitori imbufaliti.

















